Lavorazione Poggio Ferro

Nel frantoio di Poggioferro di Scansano nella fase di estrazione il decanter viene sostituito con la sinolea, questo metodo di estrazione esalta le caratteristiche organolettiche degli oli extravergini garantendo il massimo contenuto di antiossidanti naturali e componenti specifiche legate alla qualità.

Per comprendere il principio del suo funzionamento possiamo ricorrere a questo semplice esperimento:

Prendiamo due bicchieri e riempiamo il numero 1 con 2/3 di acqua e il resto di olio; l’altro teniamolo vuoto. Immergiamo ora una lama di acciaio (cucchiaio o coltello) nel bicchiere 1 contenente acqua e olio e, dopo averlo estratto, facciamolo sgocciolare sul bicchiere vuoto 2. Se abbiamo la pazienza di ripetere questa operazione decine di volte riusciremo a trasferire tutto l’olio nel bicchiere vuoto 2: l’acqua rimarrà nel bicchiere 1.

Questo è il sistema di sgocciolamento che sta alla base del principio di funzionamento della Sinolea dove, al posto della nostra lama vi sono migliaia di lamelle in acciaio inossidabile, poste a pettine, che penetrano e fuoriescono continuamente dalla pasta di olive in modo alternato, estraendo l’olio che poi sgocciola nella vasca di raccolta. Il punto di forza del sistema è dato dalla lavorazione completamente naturale e a freddo della pasta, garantendo il massimo contenuto di antiossidanti naturali nell’olio extravergine.